domenica 30 ottobre 2011

Pinocchio e il Pesce-cane...


- Mi dica un'altra cosa. Lei che passeggia tutto il giorno e tutta la notte per il mare, non avrebbe incontrato per caso una piccola barchettina con dentro il mi' babbo?
- E chi è il tuo babbo?
- Gli è il babbo più buono del mondo, come io sono il figliuolo più cattivo che si possa dare.
- Colla burrasca che ha fatto questa notte, - rispose il delfino, - la barchettina sarà andata sott'acqua.
- E il mio babbo?
- A quest'ora l'avrà inghiottito il terribile Pesce-cane, che da qualche giorno è venuto a spargere lo sterminio e la desolazione nelle nostre acque.
- Che è grosso di molto questo Pesce-cane? - domandò Pinocchio, che digià cominciava a tremare dalla paura.
- Se gli è grosso!... - replicò il Delfino. - Perché tu possa fartene un'idea, ti dirò che è più grosso di un casamento di cinque piani, ed ha una boccaccia così larga e profonda, che ci passerebbe comodamente tutto il treno della strada ferrata colla macchina accesa.
- Mamma mia! - gridò spaventato il burattino: e rivestitosi in fretta e furia, si voltò al delfino e gli disse: - Arrivedella, signor pesce: scusi tanto l'incomodo e mille grazie della sua garbatezza.

da Le avventure di Pinocchio, Carlo Collodi


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