martedì 17 gennaio 2012

La campana

Sperlonga, Gennaio 2011

La campana ha suonato tutto il giorno, 
là dove i cani hanno abbaiato, ho pianto lacrime 
fino all'osso, lacrime d'osso sul selciato. 
Incollato sull'asfalto della strada, 
ma è stato così lontano, 
dalla dolcezza cui tutti hanno diritto. 
Io con un fascio di giornali in mano. 
E con un fascio di giornali in mano pensavo, 
si può anche morire di dolore. 
I miei amici, lo sai, sono tutti segnati, i miei amici, 
lo sai, sono tutti in galera, 
sono tutti fregati, sono tutti schedati. 
E avevo nella testa una fontana, 
una pioggia di pensieri cattivi, 
mentre la gente seduta al tavolino 
contava il tempo con gli aperitivi. 
Ed io incollato sulla strada pensavo, 
ma tutto questo deve pure finire, 
e camminavo come un uomo tranquillo. 

E sotto questo grande cielo azzurro, 
finalmente, mi sentivo un uomo solo. 
I miei amici lo sai, sono tutti segnati, 
i miei amici, lo sai, sono tutti in galera, 
sono tutti fregati, sono tutti schedati. 


2 commenti:

  1. Quando ho visto questa tua, non ho potuto che pensare a questa mia :-)

    http://www.flickr.com/photos/rita-ondina/6198017337/in/set-72157627089834309/lightbox/

    del resto, la campana (non la foto) è più "tua" che mia (nel senso che l'ho scattata dalle parti tue) :-)

    Intensa la canzone a corredo anche se la trovo leggermente pessimista e triste!

    Comunque sia, che sia una serena giornata Tonino! Ciao

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  2. ops.... la mia è solo la sommità di una chiesetta e non una campana ma visto l'ora antelucana in cui ti ho scritto il commento (che non corrisponde all'ora in cui tu l'hai approvato), abbi pietà che ero ancora un po' addormentata .... :-( ;-)

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