lunedì 3 gennaio 2011

Drops

La galleria denominata Drops nel sito-archivio delle mie foto contiene questa foto sotto





che insieme ad altre forma la galleria stessa. Si tratta di esperimenti di una tecnica che mi ha sempre affascinato e che in breve tempo sono riuscito, relativamente, a padroneggiare anche con mezzi rudimentali: il flash incorporato nella mia Nikon D70, un gocciolatoio creato con una piccola pompa collegato ad un bicchiere d'acqua e, nel caso sopra due cartoncini colorati ai bordi della vaschetta nella quale cadevano le goccioline. Il sito fotocommunity.it ha usato questa foto nella sua home page dalle 22 alla mezzanotte del 20 Ottobre del 2010 facendomi cosa particolarmente gradita. Quello che a me piace di più oltre al bicolore speculare della goccia più grande anche l'esistenza di un piccolo satellite della goccia più grande per la quale l'effetto dei cartoncini viene perso. Il nome che diedi a questa foto nel sito sopra menzionato è Red & blue. Il rosso è noto per l'eccitazione che riesce a rendere mentre il blu induce alla calma.


Alberto Boatto nel suo "Di tutti i colori" così parla del rosso: "Sopra una terra sconvolta dal fuoco e saturata di sangue è il colore rosso ad imprimere il suo superbo sigillo a ognuno dei nostri giorni. Chi detiene questo colore primario non è più la mitica fiamma dei focolari, nè il pozzo attivo e fumante dei crateri vulcanici e tanto meno l'intimità gelosa degli amanti, ma è la guerra con i suoi strateghi di operazioni preventive e il suo impiego di armi sempre più annientanti, assieme alla cultura di massa con i suoi applauditi interpreti...[] ...in sostanza è la tecnica nelle sue disparate manifestasioni che ha requisito oggi il colore rosso, accordando via libera al suo potere distruttivo."
Di contro per l'azzurro continua "Mentre il rosso e, con particuolare duttilità il verde sono colori agevoli da raggiungere e da toccare, fino ad impadronirsene, l'azzurro è un colore che si sottrae, collocandosi sempre in lontananza. Possibile è solo indicarlo."